Sic Transeat Gloria Mundi...

Fatti e misfatti dei tempi d'oggi, metà outing e metà salviamoci la pelle, un modo per esserci e dire la mia IN e SU questo rutilante mondo... ovvero il mio personale barbarico "YAWP !" che risuona forte sui tetti del mondo mentre cerco di resistere gagliardo e tosto al mutare dei tempi!

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«mathfrak{O}gniqualvolta una teoria ti sembra essere l’unica possibile, prendilo come un segno che non hai capito né la teoria né il problema che si intendeva risolvere. »
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martedì, 22 aprile 2008

Il pollice verde...

... mesi di cure, di speranze e pazienza... poi arriva la primavera con i suoi temporali improvvisi ed improvvisi caldi che aprono in lontananza tramonti smarginati e cieli pieni di speranze.

Beh ecco il premio a tanto affannarsi:

è sbocciata la prima rosa del terrazzo, ed altri piccoli boccioli di rosa, geranio, buganvillea.... s'approssimano a seguirne l'esempio. La natura segna lo scorrere del tempo e leva il proscenio al generale inverno e piccoli miracoli di grazia e frangranza s'aprono tutt'intorno a me.

Non male è ?... ah la prima rosa è per Maria Chiara che mette il sole nei miei giorni bui.

postato da: LBandoleroStanco alle ore 13:22 | link | commenti (3)
categorie: theese days

Once upon a time....

...c'era una città eterna al cui centro scorreva un fiume biondo e in cui venne indetta la gara a diventare GRAN CICCIOBELLO DELLA CITTA'.

La vita rutilante dei cittadini della città eterna venne scossa dalla notizia e, per mesi, da ogni anfratto spuntavano i faccioni moai degli aspiranti al titolo di GRAN CICCIOBELLO.

Chi prometteva un aiuto, chi una vita più sicura, chi di indire la festa dei ciccibelli insomma era un gran parlare ed un gran discutere per chi fosse degno di succedere sul trono di GRAN CICCIOBELLO.

Venne il giorno dell' elezione e molti aspiranti al titolo vennero scartati, chi era troppo basso, chi troppo alto, chi era forestiero e chi troppo a lungo aveva cercato la conquista del potere....

Alla fine restarono solo due aspiranti al trono e i cittadini stufi di scegliere decisero che tra i due avrebbero deciso dopo un paio di settimane.

Nel regno della città eterna dopo un paio di giorni di tranquillità si riaccese la discussione su chi tra i due superstiti dovesse salire al trono.

Nel tentativo di superarsi i due aspiranti non si risparmiarono colpi, uno correva al capezzale dell'eroe ferito e subito l'altro cercava di superarlo con dei doni, poi rilanciava con  la moratoria anti imbrattamento dei monumenti della città ed il primo esponeva un piano sicurezza che avrebbe debellato ogni crimine in città....

Non riuscendosi a superare con le proposte, ad uno dei due aspiranti venne in mente di far contattare dal Gran Cicciobello appena deposto dal trono, su grande amico, il capo di uno degli aspiranti Ciccibelli scartati alla prima votazione... So' che il tuo candidato è stato scartato e che in famiglia siete interessati alla costruzione di nuove case per gli abitanti della città incantata - disse l'ex Gran Cicciobello - sono sicuro che porterai la pace e la prosperità in famiglia se convincerai i tuoi amici e sostenitori a scegliere il mio amico... ma se dovesse vincere senza il tuo aiuto cosa potrà pretendere la tua famiglia dal nuovo Gran Cicciobello? Detto ciò usci trionfante dalla stanza del gran consiglio rassicurando gli astanti e i cicciogiornalisti sul fatto che avrebbe vigilato in compagnia del suo nuovo alleato sulla democraticita della terra dei Ciccibelli e giù applausi per il garante della democrazia....

E' così che nella città eterna il grande fiume porta maestoso le sue notizie e che i cittadini affannati dai loro uffici si ritrovano spesso denudati con i muri pieni di moai sorridenti e l'illusione di scegliersi il Gran Cicciobello con autonoma determinazione...

E vissero tutti felici e contenti... forse!

Ma.... c'è odor di cetriolo nell'aria o sbaglio?

postato da: LBandoleroStanco alle ore 10:46 | link | commenti
categorie: breaking news
venerdì, 18 aprile 2008

Occhi bassi..... CARMELO!

Intanto per chi non la conoscesse copio e incollo dal sito dell'ANSA (www.ansa.it) la notizia per come è uscita ieri sera agli onori (?) della cronaca:

LECCO - Condannato a dieci giorni di arresto e quaranta euro di multa per aver guardato con troppa insistenza una donna che si trovava nello stesso scompartimento del treno. Stando alla denuncia della diretta interessata, una donna di 55 anni, quegli sguardi sarebbero stati così insistenti e impertinenti da costituire una molestia. L'imputato, un trentenne di Mandello del Lario (Lecco), si è difeso sostenendo di non aver potuto fare a meno di guardarla, per la posizione in cui si trovava e per il posto occupato. Il giudice alla fine ha deciso per una condanna, quasi simbolica, in quanto la pena rientra nell'indulto, ma l'imputato é apparso deciso a insistere per vedere riconosciuta la sua buona fede e la sua difesa ha annunciato appello.

"Rispetto il giudice, che peraltro stimo, ma questa sentenza per il mio assistito è ingiusta. Sono fiducioso nella giustizia, che evidentemente dovrà emergere nei successivi gradi di giudizio. Per questo motivo faremo appello, pur riservandoci di valutare le motivazioni". Queste le parole dell'avvocato Richard Martini, il legale di Lecco che assiste il trentenne condannato per aver guardato insistentemente una cinquantacinquenne incontrata sul treno. "In questi casi vanno valutate le circostanze dell'accaduto. La ressa della stazione, la quantità di persone sul treno - ha commentato ancora l'avvocato Martini-. Il mio assistito non poteva comportarsi diversamente e lungi da lui l'intenzione di molestare la signora. Il mio assistito peraltro ha sempre mantenuto una condotta rispettabilissima ed è assolutamente incensurato. Impugneremo la sentenza e ci batteremo per ottenere giustizia. Ci mancherebbe".

 Secondo l'accusa l' uomo aveva guardato con troppa insistenza la giovane donna che era seduta davanti a lui in uno scompartimento del treno regionale Sondrio-Lecco-Milano. Il giorno prima, aveva raccontato la signora, il trentenne si era seduto vicino a lei, dopo averle fatto spostare il cappotto. Un po' troppo vicino, secondo la donna. E il giorno dopo, ancora, l'aveva guardata a lungo durante il tragitto. Tra i due non ci sarebbe stato alcuno scambio di parole, non ci sarebbero stati complimenti o tentativi di corteggiamento. Ma la donna aveva comunque ritenuto inopportuno e fastidioso il comportamento dell'uomo, tanto di denunciare la cosa ad un agente della polizia ferroviaria una volta scesa dal treno. Il giorno successivo alcuni agenti avevano anche effettuato accertamenti. Vestiti in borghese avevano seguito il trentenne durante il viaggio verso Milano e non avevano visto nulla di strano. Ma la denuncia per molestie era stata ormai presentata. Il caso è approdato davanti al giudice Paolo Salvatore ed è andato a sentenza. La difesa attenderà che vengano depositate le motivazioni per avere un quadro più completo, ma è decisa a fare appello.

Ora io credo che il commento più adeguato sia, con buona pace dell'autorità costituita e dei falsi moralismi e mutuando il coretto del trio medusa: "questa è proprio una CA... una grande CA-ZZA......"
Ma dai .. pietà! Intanto non c'è assolutamente  alcuna corresponsione tra offesa arrecata e  pena irrogata il che dovrebbe essere proprio il primo ABC del giudice penale e poi per favore un po' di rispetto per chi le molestie , quelle vere le ha subite e non ha tanta voglia di scherzarci su...

Un ulteriore argomento per dire che quelle del giudice di lecco sono braccia strappate all'agricoltura lombarda è che quella del giusto bilanciamento tra offesa e reazione è proprio la ratio quindi il più intimo nesso di ispirazione della legislazione sulla legittima difesa e cos'è questa sentenza se non un eccesso di legittima difesa?.... Privare un uomo della propria integrità morale e penale per aver GUARDATO... non approcciato ... non insolentito con atti o gesti cosa che sarebbe stata senza dubbio da punire e reprimere ma per aver GUARDATO un'altra persona che peraltro le sedeva difronte in treno... ma che davero davero?

Tra poco arriverà a baciare l'italico stivale la bella stagione i vestiti si faranno leggeri e le ragazze d'ogni età, spinte dal caldo e dal rinnovato vezzo della moda estiva, vedranno le vite dei loro pantaloni farsi bassissime, le gonne salire ben sopra il ginocchio e le scollature delle loro magliette e camice farsi generose oltre ogni misura, fedeli ai dictat che vogliono sempre più imporsi la fallace equivalenza tra sexy e affascinante. Ma okkio cari maschietti quest'anno è di rigore il paraocchi, acquistabile in pelle stile botticella romana o di stoffa modello piazza di Siena con coccarda alla Varenne o di raso per la sera, immancabile nel Lecchese ed in tutta la brianza.... ma dai!

Un pochino di dignità e di serenità da tutte le parti unitamente al buon gusto ed alle buone maniere che papà e mamma dovrebbero cominciare ad insegnare nuovamente come accadeva anche a noi negli anni '70 ed '80 dove se non ti comportavi con rispetto uno sventolone non te lo levava nessuno e ti sembrava pure giusto (non nel ventennio eh..) basterebbero a evitarci figure di questo genere sulla stampa europea e nazionale....
postato da: LBandoleroStanco alle ore 10:07 | link | commenti
categorie: theese days
giovedì, 17 aprile 2008

Della carta e di altre alchimie...

...la carta mi piace (un tempo avrei quantificato: mi piace un frego) c'è poco da fare... mi piace la sua consistenza, la sua capacità di esser modellata, l'estrema varietà della sua trama e i mille usi che se ne possono fare...

Più d'ogni altra cosa però mi piace il piacere sottile ma così appagante di quando la carta diventa il luogo della mia scrittura e della mia memoria. L'odore, il rumore, il sapore, dei pensieri che diventano parole un un filo armonioso steso con cura su quella superficie immacolata assumendo un aspetto rigoroso eppur gentile non ha eguali...

E' strano e per certi versi incoerente scriver queste cose su di un blog impalpabile, elettrico, veloce, dove la tecnologia del cyberspazio si fonde con l'atavica necessità di condivisione delle persone... eppure non posso esimermi dallo stendere l'elogio del piacere che mi dona lo scorrere della stilografica su di un buon foglio di carta bianca.

Questo piacere unico a metà tra l'alchimia e la medicina è stato IL modo per tante generazioni di sollevarsi oltre i limiti della vita umana e condividere un pezzetto della propria esistenza e/o del proprio essere con altri in altri posti o in altri anni.

Il docile scorrere del pennino sulla carta l'andamento stesso della grafia racconta di stati d'animo, di personalità che invece il pc o internet si restituiscono strandardizzati ed immutabili.

L'emozione di ricevere notizie per posta da un posto lontano, o da un tempo lontano, e scartare la lettera dalla busta o aprite un diario o un quaderno e cogliere odori e forme che ci parlano di una vita.

Le nuove generazioni per supplire a questa incapacità di rendere lo stato d'animo, l'intonazione di una grafia che oramai non è più personale, hanno inventato le emoticons, ma io resto affezionato alla rotondità delle lettere trovate nel cassetto, che diviene spigolo nei passaggi più duri restituendomi l'umanità di chi quei concetti li viveva e li scriveva come propri.

Tutte queste considerazioni, e molte di più,
anche se già presenti sono affiorate in me grazie all'abitudine di un amico, (che devo ringraziare per questo). Lui lo sento poco, almeno meno di quanto vorrei, ma ogni volta che prende uno dei suoi interminabili voli intercontinentali mi scrive. Lo fa su spazi bianchi rubati a riviste di ogni posto, o usando il sacchetto in dotazione per il mal d'aria, e quelle righe dai 13000 metri arrivano cariche delle aspettative e della stanchezza che si porta dentro.
Alle volte, ci metto venti riletture per comprendere i concetti che mi vuol comunicare, (ha una grafia da ingegnere e bisogna capirlo), ma il tono, il sentire che è dentro la sua mano mentre scrive emerge prepotente dagli spigoli della sua grafia ed in essi io ritrovo lui per come lo conosco vitale, determinato, diretto.

Tutte queste cose le ritrovo in vecchi scritti dell'adolescenza, nelle lettere dei miei nonni durate la guerra, negli appunti di mio papà in vecchi scatoloni e parlano di vite e di storie oltre il senso dei concetti che esprimono.

Temo che le generazioni future perderanno questo piacere, (per carità lo so che la carta si fa con gli alberi e che di alberi ce n'è sempre meno, purtroppo), ci ritroveremo con sempre più tastiere e sempre meno matite con sempre più pagine web e sempre meno stilo a solcare il mare bianco di un foglio ben fatto.
postato da: LBandoleroStanco alle ore 19:20 | link | commenti (3)
categorie: theese days
martedì, 15 aprile 2008

Amarcord...

Avete presente quei giorni in cui vi trovate bloccati nel traffico, o aspetate una telefonata, o c'è qualcosa che in qulache modo vi costringe a star fermi senza altra possibilità che star con voi e pensare?

Beh a me se non c'è qualcosa che mi martella in quei momenti la testa mi fa dei brutti scerzi e mi trovo a pensare a cose astruse tipo.... Ma è vero che c'è una puntata (credo quella finale) in cui si vede il viso del famoso Charlie di Carlie's Angels?NO perchè l'avevo sentita questa cosa ma non mi è mai capitato di verla quella puntata...

Oppure , ma ero solo io o anche voi mangiavate la girella in verticale srotolandola con i denti? E i ringo? Li mangiavate così o leccvate via il ripieno?... forse gente oggi tanto diversa e magari addirittura famosa ha un momento comune nel pasato in cui faceva quelle stesse cose... forse quel tizio qua sotto che mi scassa con il clackson perchè l'hanno chiuso parcheggiando in seconda fila s'impiastricciava le dita con la colla coccoina e per Natale ha desiderato un Atari o un Vic20...

Ok lo so non è un gran post ma erano trooooppi giorni che non trovavo il tempo per scrivere e mi spiaceva non poco poi ieri sera nel tentativo di nobilitare due hamburgher mi sono sorpreso a cantare: "filano e fondono... le sottilette Kraft" e così beh ecco ho pensato di sfruttare questi pochi minuti di libertà per farvi fare un piccolo salto indietro all'epoca in cui vedere la fine di A-team al martedì sera era una piccola grande conquista...

postato da: LBandoleroStanco alle ore 15:40 | link | commenti (1)
categorie: about life

A new day?

Una pioggia fitta e stretta che bagna i tetti sonnolenti ed impolverati di questo primissimo scorcio di primavera... scende la pioggia a lavare l'Italia risvegliatasi finalmente nettata dal paricolarissimo e melmoso groviglio di gruppi, gruppetti, partitini, partitoni, correnti e correntoni che ne hanno incatramato la vita per decenni...

L'agorà sovrana riunita in assise ha deliberato e... zac! Un bel taglio ai nanetti parlamenari, alla giungla delle corporazoni, ai partitini della falsa rappresentanza, un taglio che sfoltisce il gruppo e lo carica di responsabilità ora siete in quattro, gli si è detto, vediamo se in quattro riuscite a decidere e ad assumervi qualche responsabilità... che sarebbe pure ora!

Viva Dio, buon giorno Italia!

postato da: LBandoleroStanco alle ore 15:27 | link | commenti
categorie:
martedì, 08 aprile 2008

Piccoli cambiamenti.

Primavera porta piccoli cambiamenti nel blog... intanto una premessa html è un delirio anzi di più è il delirio di un matematico il che ne fa un delirio al quadrato. Per fortuna io ne conosco l'antidoto... occhio a cartone della Disney e lieve picchiettìo psicologico sull'Amora fin quando.... tadà.... il template può sfoggiare una nuova veste completa DI AFORISMA FILOSOFICO e NUOVO CONTATORE...

Cmq la lezioncina di html mi è piciuta dopotutto avrebbe anche una sua logica... il vero problema è che coglierla dopocena sul divano mentre la palpebra ti cala combatti tra i nervi degli affanni di giornata e il sonno che ti vuol deportare verso la santa pezza notturna è un impresa degna dei più incredibili eroi della Marvel Comics...

L'aforisma manifesto della teoria evulozionistica, più che condividerlo, (cosa sulla quale mi interrogo senza trovare una decisione stabile), m'intrippa.... lo trovo intelligente e dissacrante il che costituisce una miscela francamente (ma noi la perdoniamo) irresistibile...

Spero che i piccoli cambiamenti che la primavera ci ha portato vi risultino piacevoli.

postato da: LBandoleroStanco alle ore 09:52 | link | commenti (1)
categorie: work in progress
venerdì, 04 aprile 2008

Sia pubblica lode.....

... alla mia Amora!!!

Vi è mai capitato di perdere un qualcosa a cui siete legatissimi e di non riuscire a ritrovarli nonostante mesi di ricerche....
Beh a me capita, per fortuna non spessissimo ma.. capita! In particolare io perdo chiavi ed occhiali, sono portatore sano di amnesia improvvisa, di cozzonaggine da smarrimento... insomma ogni tanto come ci siamo detti  altre volte... non mi capisco!

In particolare, l'inizio di Novembre lo scorso anno, è stato un periodo di delirio puro sia in ufficio che a casa e io ho reagito allo stress che mi tritava in modo bestiale... mettendo tutte le pezze a quadri possibili per non mancare a nessun impegno, (e badate bene ho le prove non è una captatio benevolentia...), e perdendomi (MALE!) gli occhiali da sole Oackley graduati che A-D-O-R-O e  che, per inciso, mi sono costati come un rene...

QUESTI

Dal momento in cui , con sommo orrore e raccapriccio mi sono accorto dello smarrimento, è stato il panico... li ho cercati per mari e per monti ho telefonato agli oggetti smarriti di TRE aeroporti, ho rivoltato giacche, cantine, pantaloni, armadi, cappotti, cassetti e quant'altro ma .... NIENTE! Così dissimulavo lo smarrimento e continuavo a cercare...

Un mesetto fa in occasione del mio augusto genetliaco, ho dovuto ammettere con l'Amora che non li trovavo più..... (ARRGHHH!) e giu una valanga d'insulti e di rimproveri perché sono distratto, sbadato, sciatto (naturalmente non è vero niente è lo stress, mi disegnano così ecco...)... ecc... insomma tutto il repertorio.... ci fosse stata la crocifissione non l'avrei scampata....

In tutto ciò la cosa che più mi dava fastidio è che NON AVEVO LA MINIMA IDEA DI DOVE FOSSERO.... ricordavo il viaggio a Milano per lavoro... e ricordavo che al ritorno giunto verso Arezzo li avevo riposti (nel fodero con tanto di etichetta con i miei recapiti e la specifica SONO GRADUATI) ma poi non ricordavo nulla....

Beh per farla breve ora che già disperavo per il fatto di doverli rifare in vista dell'estate LA MIA AMORA LI HA RITROVATI !.. oh gioia oh letizia nei cuori.... questo ritrovamento Le da diritto ad, almeno, altri cinque anni di cazziate in stile Torquemada che subirò paziente e riconoscente...

Ai miei tempi questa tecnicamente si chiamava... SCULATADAPAURA! Tralasciando i tecnicismi... sono davvero troppo contento!

Erano in macchina, incastrati sotto al sedile MA non nella macchina di mia mamma che avevo usato per andare a Milano, (luogo in cui li avevo cercati almeno cinque volte), BENSI' nella macchina dell'Amora che avevo portato a lavare nel w.e. ....

Sia come sia , l'Amora è una grande, una grandissima, un mito vero e le va tutta la mia riconoscenza oltre l'Amore che le ho sempre portato....
postato da: LBandoleroStanco alle ore 14:08 | link | commenti (4)
categorie: about life
giovedì, 03 aprile 2008

Il minuto del coglione capita a tutti ma...

.... così vuoi proprio stravincere la classifica del coglionazzo d'oro!

(I FATTI DI SEGUITO DESCRITTI DERIVANO DA VOCI RIPORTATE, GOSSIP DI CITTà, E QUINDI VANNO CONSIDERATE PER QUEL CHE SONO, VOCI DEI "soliti" IGNOTI BEN INFORMATI SENZA RISCONTRO ALCUNO RIGUARDANTI TUTTI E NESSUNO IN PARTICOLARE)

Il nostro eroe è un uomo pubblico tra i più popolari dello stivale e ha collezionato due figure di m....a che ragazzi per batterle....

"Vox populi", (la città non è piccola ma la gente mormora uguale...e si sganascia che è una bellezza) riporta le seguenti imprese:

A) Siamo sotto Natale '07, la località è tra le più rinomate del panorama alpino italiano, la perla delle dolomiti, il nostro eroe e la sua nuova famiglia si concede una vacanza tutta sci e mondanità.... la piccola  rampolla è alle prese con il suo primo approccio con sci e scarponi e il noto babbo le compra lo skipass che data la giovanissima età dell'intestataria viene emesso con tariffazione ridotta, ahinoi però lo sci comporta, specie da principio, un certo senso di sacrificio e sopportazione per essere appreso... dopo un paio di giorni di capitomboli e piedini intirizziti la pargola ha esaurito gioia e pazienza e decide che ne ha abbastanza.... e qui scatta nel noto papà l'idea geniale.... siamo in austerity mood bisogna sfruttare gli investimenti...lo skipass lo uso io! Ed è così che dopo un paio di giorni di sci a tariffa ridotta viene assoggettato a controllo (e poi dicono che in Italia la casta resta impunita!) e dopo lo sbertucciamento d'uopo e la pubblica gogna,si ritrova ad essere  cacciato a pedate nel noto fondoschiena... (incautamente inguainato in un tuta da sci ben meno protettiva dei seggioloni del potere cui è aduso).

La cosa ha un qualche piccolo risalto locale, poi trova una qualche visibilità nelle lettera ad un noto direttore di un giornale... ma ricomposto l'imbarazzo si torna a Roma e la crisi del governo apre nuove stagioni che accantonano tutto il resto....

Ma si sa quando uno è portato il talento è difficile da coprire e dagli oggi dagli domani prima o dopo era inevitabile che il nostro eroe sarebbe tornato all'attacco con una nuova impresa da guinnes dei primati dei dummies....

B) E' storia di pochi giorni fa, ed è sempre portata dal sottile ponentino di marzo che spira lieve tra i viali dei colli romani, il nostro eroe è tutto preso dalla campagna elettorale e dal nuovo ruolo che si va ritagliando.... ed ooops!  Dopo aver  fatto il diavolo a 4 forte della sua nuova posizione sociale , ha un'intuizione ,  mi serve un clichet ... allora vediamo ....  famoso sono famoso... potente sono potente... ora ho una certa solidità economica... mi sono affrancato da chi mi poteva far arrivare sempre sul podio senza vincere mai..... 'zzo l'amante! ...quella mi manca: ricco, potente, famoso e non ciò l'amante? ma dove ce l'ho la testa!... è come se un calciatore di serie A non avesse lo sponsor tecnico o la velina... è da contratto! Così sia.... detto fatto.... la bambina mi ha fatto fare la figura di m...a a Natale? Perfetto! La bambinaia mi darà l'affrancazione dal mio clichet incompleto!!!
Poi però capita che la mogliettina, colei per i cui soldi hai sovvertito il mondo, la fonte di ogni tua più intima aspirazione... LEI... che hai sposato, da cui ti sei trasferito.... LEI.... torna prima, (cielo!) e sbatte fuori dal SUO letto e da sotto il SUO tetto e dai SUOI conti correnti, TE, la bambinaia, e tutti i tuoi sogni di gloria....

Ora ditemi VOI se uno così lo si può battere.... è impossibile! Bisognerebbe fotografare il presidente degli Stati Uniti che finita la carta igienica si pulisce con la Costituzione originale controfirmata da G. Washington o la Regina d'Inghilterra che si spara un cannone al concerto del primo maggio con le treccine rasta e il Che tatuato su una spalla.....

postato da: LBandoleroStanco alle ore 12:12 | link | commenti (7)
categorie: breaking news
mercoledì, 02 aprile 2008

Tempus fugit....

Per la serie: "non mi sono capito"... (mi capita a volte).

Sono già tre i post che scrivo in attimi liberi e/o di sfogo, (outing lo chiamano anche se la spiegazione del termine a pensarci bene non è che mi piaccia granchè), attimi rubati agli impegni di lavoro, alla tele dopocena, o anche nell'attesa di una telefonata, puntualmente mi dico poi lo rivedo e lo posto e puntualmente non ho più il tempo di farlo.... questo NON FA IL BENE DEL BLOG e vista la mia naturale predisposizione alimenta le mie "sterili elucubrazioni" sul perché ed il percome di questa mia inefficienza.


Forse è esattamente il fatto di sfogarsi che esaurisce il cerchio e la condivisione non risulta così fondamentale, o forse è semplicemente che ho la mania di esserci sempre per tutti, questo malcelato senso di responsabilità che mi affligge, come affligge la maggiorparte dei primogeniti italiani e non mi lascia il tempo per fare tutte le cose che rimando all'ottavo giorno.

Forse è che nonostante l'allenamento al giusto bilanciamento tra sì e no da ripartire tra gli stimoli che ricevo ho una certa propensione al sì... o semplicemente ci sono priorità che in alcuni periodi ti pressano così tanto da non lasciarti spazio per altro che non sia il riposo in attesa di una nuova battaglia e, in quei momenti, il pc diventa un modo per porre ordine (in Francia se non sbaglio lo chiamano "l'ordinatore" no?) tra tanti fatti accaduti nella mia vita.

Sia come sia, devo giungere ad un buon compromesso con me stesso perchè ci saranno nuovi periodi di affollamento e il BLOG non può avvizzire ogni ciclo in cui non ho tempo.... quindi: o posto anche ciò che non è più strettamente attuale, o accetto che finisca sul blog anche ciò che non è stato controllato, acettando l'alea di qualche strafalcione o di qualche passaggio senza filtro....

mmmm... vabbè ora ci penso ..... intanto il lavoro preme... a presto.
postato da: LBandoleroStanco alle ore 10:35 | link | commenti
categorie: work in progress